Rime per Roma

Autore: 
Roberto Spingardi - Lavinia Spingardi
Editore: 
Edizioni Interculturali Uno
Data di pubblicazione: 
18/7/2010
Descrizione: 

"Damose da fà, volemose bene, semo romani"; così rispose nel febbraio 2004 papa Giovanni Paolo II ad un parroco romano che lo aveva "ripreso" perché il Pontefice, che pure conosceva per averle imparate, tante lingue, "nulla sapeva del dialetto romano".
Proprio il dialetto romano è il protagonista di questo piccolo manuale, definito da alcuni "prezioso"; la voce narrante che , per mano, ci accompagna attraverso i vicoli e le piazze della Roma del Belli, di Trilussa e Pascarella. Un viaggio nel tempo, nella Roma " dei vespasiani, dei nasoni, degli ex voto, del Vaticano, delle mille chiese, delle cattedrali fuori le mura e dentro le mura..., la Roma da cui, nel 1950, scappa Remo Remotti.
"Il dialetto ci serve - dice Roberto - per recuperare quelle sfumature cancellate dal tempo, portate via da una frenesia che di tempo sembra non averne più. Le verità di Roma, la sua storia, le sue particolarità, vengono così raccontate con maggiore efficacia. Il linguaggio e la tradizione popolare diventano sinonimi di storia e memoria collettiva."
Racconta Lavinia nella introduzione :" Da una vita mio padre cammina per Roma con il naso all'insù. Come fosse un turista ne viene ogni giorno rapito. Sul suo taccuino prende appunti su una chiesa visitata chissà quante volte, su una statua studiata così a fondo da essere diventata " una di famiglia ".
"Lo sai perché è solo l'angelo di Sant'Andrea della Valle?". Avevo cinque anni quando mio padre mi pose, per la prima volta, l'annoso quesito. " E la bocca della verità che spaventa tutti? Beffarda, di tutti si prende gioco !", mi diceva, alimentando la mia curiosità.
Questo piccolo manuale nasce proprio da lì. Dalla curiosità di una bimba che cammina per Roma e dalla creatività con cui il suo papà gliela dipinge. "