46° convegno di ASCAI

Data: 
01/10/1997

Comunicazione e sviluppo
Giugno 1998
Intervento tratto da:
46° Convegno di ASCAI si è posto l’ambizioso proposito di mettere a fuoco il rapporto che intercorre tra “sviluppo e comunicazione”.

Ciò accade in un momento estremamente delicato nella vita del nostro Paese che è chiamato a impegnative prove per meritare e consolidare la sua presenza nell’Europa comunitaria e nel novero dei Paesi più avanzati.

Avvertiamo tutti la necessità di dar vita ad una nuova stagione di crescita che risponda ai bisogni reali, alle attese e alle speranze dei cittadini, specie delle giovani generazioni il cui smarrimento ha raggiunto soglie preoccupanti e pericolose.

Il mondo degli adulti deve fare un rigoroso esame di coscienza per interrogarsi sui suoi comportamenti e cercare di capire dove (nella famiglia, nel lavoro, nell’educazione e nell’uso del tempo libero) e perché non è stato capace di tenere desto l’interesse e il gusto dei giovani per una vita che meriti di essere vissuta con pienezza e responsabilità.

Sono state impegnate risorse ed energie per promuovere uno sviluppo privo di senso profondo, tutto teso a moltiplica re beni materiali, disattendendo di coltivare e dare risposte ai bisogni immateriali, ricchi di significato e di stimoli progettuali alti.

Ora chi per mestiere opera nel variegato universo della comunicazione non può sottrarsi al dovere di analizzare la responsabilità degli operatori, dei processi e degli strumenti relazionali per riorientarli verso strategie appropriate a contrastare questa deriva negativa.

Questo volume, che raccoglie gli Atti del Convegno annuale dell’Associazione assume, pertanto, un valore che va al di là degli interessi specifici del mondo imprenditoriale e degli operatori di comunicazione d’impresa e si colloca nel più ampio orizzonte di una inderogabile e severa riflessione sulle opportunità ma anche sui problemi e i rischi che la società dell’informazione offre agli uomini del nostro tempo.